Una vita tra musica, tecnologia e suono
La storia di OmnibuStudio nasce dal percorso personale e professionale di Riccardo “Ricky” Milano, che fin da giovanissimo coltiva due passioni destinate a incontrarsi: la musica e la tecnologia.
A nove anni inizia a studiare organo elettronico, proseguendo la formazione musicale fino al diploma. Parallelamente sviluppa un forte interesse per l’informatica, che lo porta a sperimentare nuove possibilità di incontro tra computer e musica.
Per il diploma in Informatica realizza un programma in BASIC capace di generare una melodia a partire da una sequenza di accordi e di riprodurla direttamente attraverso l’altoparlante del computer.
Un esperimento che anticipa un tratto fondamentale del suo percorso: la curiosità di esplorare il suono attraverso strumenti e linguaggi differenti.

1991 — L'ingresso nel mondo dell'audio professionale
Dopo la formazione tecnica presso EMIT, nel 1991 Riccardo Milano entra a far parte di Eclisse Studio, a Milano, lavorando inizialmente come assistente di Dario Bontempi.
Nel giro di pochi mesi comincia a gestire autonomamente produzioni audio, occupandosi soprattutto di post-produzione per programmi televisivi e spot pubblicitari.
È l’inizio di un’esperienza che gli permette di confrontarsi quotidianamente con le esigenze tecniche, creative e produttive del mondo audiovisivo.
Negli anni successivi lavora come freelance presso diversi studi, ampliando le proprie competenze nella post-produzione e nel mastering.

1997 — Nasce OmnibuStudio
OmnibuStudio nasce come una realtà indipendente e mobile, costruita attorno a una workstation digitale SADiE e a un sistema di lavoro che può essere trasferito e installato presso le strutture dei clienti.
È un modello flessibile, pensato per portare competenze e tecnologie direttamente dove servono.
Nel 1998 arriva una prima sede stabile all’interno di EXTRALIA, una struttura di post-produzione video. Qui Riccardo realizza una regia audio e una cabina di registrazione, mantenendo l’indipendenza di OmnibuStudio.
Tra il 2000 e il 2004, parallelamente all’attività dello studio, ricopre ruoli di responsabilità tecnica e creativa presso Vetriolo, contribuendo anche alla realizzazione di due nuove regie audio.

2005 — La scoperta della presa diretta
Fino a quel momento il lavoro di Riccardo Milano si era concentrato principalmente sulla post-produzione.
Nel 2005, durante la preparazione di uno spot pubblicitario, gli viene chiesto di occuparsi anche della registrazione del suono sul set.
Accetta e comincia a sperimentare con un microfono, scoprendo un modo diverso di ascoltare.
Durante le numerose prove con microfono e cuffie dal balcone di casa, scopre un mondo di dettagli sonori. Tra quelli che lo colpiscono maggiormente, il rumore minuscolo delle zampe di un cane sull’asfalto, le voci dei ragazzi che giocano, il passaggio di un tram lontano.
Il suono della città, che prima considerava un insieme indistinto, adesso si scompone in singoli suoni.
È un’esperienza semplice, ma decisiva: il suono non è più soltanto qualcosa da elaborare in studio, ma un mondo da esplorare e raccogliere direttamente nella realtà.
Nello stesso anno incontra Gaetano Carito, fonico di presa diretta di Marco Bellocchio, che lo accompagna nei primi passi di questa nuova attività.
Da quel momento la presa diretta diventa progressivamente parte integrante del lavoro di OmnibuStudio.

2007 — Una casa per OmnibuStudio.
Nel 2007 Riccardo Milano progetta e realizza la sede di via Watt 5 a Milano, trasformandola in una regia audio surround 5.1.
Lo spazio nasce dall’esperienza accumulata negli anni e dalla volontà di creare un ambiente dedicato alla post-produzione e all’ascolto.
La regia viene progressivamente perfezionata e aggiornata, mantenendo la struttura originale e Steinberg Nuendo come principale piattaforma di lavoro.

Il cinema e il suono come percorso completo.
L’incontro con Gaetano Carito apre anche la strada alle prime esperienze cinematografiche, tra cui un cortometraggio diretto da Marco Bellocchio nell’ambito di Farecinema a Bobbio.
Con il tempo, l’attività di Riccardo Milano si estende a produzioni sempre più articolate.
Un esempio significativo è Pane dal cielo, film diretto da Giovanni Bedeschi, per il quale cura la presa diretta, l’intera post-produzione audio, il sound design, il mix surround 5.1 e la realizzazione della colonna internazionale.
Un progetto che riunisce le competenze sviluppate nel corso di molti anni e rappresenta bene la filosofia di OmnibuStudio.

Oggi — Il suono, dall'origine al risultato finale.
Oggi OmnibuStudio mette a disposizione un’esperienza che attraversa musica, registrazione sul set, post-produzione, sound design e mix.
Ogni progetto può richiedere un intervento specifico oppure un percorso sonoro completo.
A unire queste attività è lo stesso approccio che accompagna Riccardo Milano fin dagli inizi: curiosità, attenzione all’ascolto e ricerca della soluzione più adatta a ogni storia.


